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Giacomo Manzù - Una foto ricordo
con gli artigiani bronzisti della M.A.F.
La sensibilità del suo modellato richiedeva anche
eccezionale abilità da parte dei fonditori. Il compito del fonditore
è raramente, se non mai, menzionato dagli storici; tuttavia nel caso
di Manzù è stato essenziale. In particolare i rilievi per le porte
di Salisburgo, Roma e Rotterdam. hanno nel bronzo una freschezza
sicuramente mai superata. Ciò è dovuto alla collaborazione
particolarmente stretta fra l'artista e alcuni artigiani della
Fonderia M.A.F. di Milano dov'egli fuse le proprie opere dagli anni
Trenta fino alla metà degli anni Settanta, quando allestì la propria
fonderia ad Ardea.
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| la fabbrica
del duomo |
un riconoscimento importante |
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Giacomo Manzù - "Busto di
Inge" - cm. 82 - 1966 |
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Giacomo Manzù - "Bambina
sulla sedia " - cm. 113 x 122 x 70 - 1933 |
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Aligi Sassu - Il grande Cavallo Impennato- H. 200 cm. - 1960 -
Piazzetta di Brera - MIlano |
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Luciano Minguzzi - Porta di S. Pietro - 700, 410 cm.
- 1977 |
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Enrico Manfrini - Via Crucis Monumentale in
Boscobello di Sanremo - X stazione - mt. 3,20 x 1,80 -fine anni 80 |
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Enrico Manfrini - Via Crucis Monumentale in
Boscobello di Sanremo - XI stazione - mt. 3,20 x 1,80 -fine anni 80 |
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Enrico Manfrini - - St. Mary's
Cthedral S. Francisco (U.S.A.) Mt 10 x 10 |
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Lello Scorzelli - Monumento a Paolo VI -
Cattedrale di Brescia - vista complessiva - 1981-1984 |
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Lello Scorzelli - Monumento a Paolo VI -
Cattedrale di Brescia - le 4 formelle di sinistra 1981-1984 |
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Lello Scorzelli - Monumento a Paolo VI -
Cattedrale di Brescia - formella di sinistra, in alto :
"La chiusura del Concilio" 1981-1984 |
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Lello Scorzelli - Monumento a Paolo VI -
Cattedrale di Brescia - formelle di destra, a sinistra :
"L'attentato a Manila" 1981-1984 |
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Lello Scorzelli - Monumento a Paolo VI -
Cattedrale di Brescia - Crocefisso sulla terminazione del pastorale
1981-1984 |
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Renata Cuneo - Fanciulla al sole - cm. 100x42x75
note su
Renata Cuneo
Renata Cuneo è morta all'età di 92 anni nella sua
Savona.
Renata Cuneo, un personaggio che forse pochi conoscono ma, i più
grandi critici, fra cui il Ragghianti, la inseriscono nell'élite
dell'arte scultorea del 900. Renata ha preso le caratteristiche, della
sua città natale “chiusa e
nascosta” seguendo
sempre, con il suo spirito battagliero, la propria fantasia, le
proprie idee, nonostante
non seguissero la moda o andassero controcerrente. Probabilmente
proprio per questo motivo, non ha ottenuto il successo che avrebbe
meritato.
La Cuneo si era formata a Firenze frequentando l'Accademia tra il 1922
e il 1927 e, in questa città coltivò la sua passione per
Michelangelo e i classici che influenzarono, poi, i suoi capolavori.
Nel I942 fu la prima donna in Europa ad esporre le proprie opere alla
Biennale di Venezia con una mostra personale. L'altro evento che
caratterizzò la sua carriera è avvenuto nel 1981 quando è stata
allestita una mostra antologica a Palazzo Strozzi. Ma è Savona che si
è arricchita con le sculture dell'artista. Da ricordare la celebre
fontana di Piazza Marconi intitolata "L'uomo e lo squalo",
"L'Annunciazione", la sua prima opera, e la statua del
marinaio. Molti dei suoi capolavori, si possono ammirare, comunque, al
"Museo Cuneo" nella Fortezza Monumentale del Priamar.
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Renata Cuneo - Madonna povertà – 1941 – cm. 125x30x29 |
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Renata Cuneo - Il monello del porto – 1944 – cm.44x11x9 |
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Renata Cuneo - Il muratorino 1946 – cm. 117x25x47 |
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Renata Cuneo - Crocifissione - 1969 – cm. 85x59x14 |